22 Aprile 2026
Bari, 22 aprile 2026 – La Puglia si conferma uno dei territori più dinamici del Mezzogiorno nel settore dei dispositivi medici: con 171 aziende attive, la regione è oggi la seconda nel Centro-Sud per numero di imprese, con una filiera che occupa quasi 2.000 addetti, il 40% dei quali donne e oltre la metà con alta qualificazione.
Un ecosistema produttivo che, caratterizzato prevalentemente da PMI, si distingue per una forte vocazione industriale e innovativa: quasi una impresa su due (48%) è attiva nella produzione, mentre sono stati investiti circa 18 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo, con quasi il 10% degli occupati impegnati direttamente nelle attività di ricerca. Un tessuto che trova nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani uno dei suoi principali poli di sviluppo, in particolare nel comparto biomedicale – dalla strumentazione chirurgica alle protesi ortopediche, fino ai dispositivi impiantabili – dove qualità e specializzazione rappresentano elementi distintivi.
È in questo contesto che si inserisce il protocollo d’intesa siglato oggi tra Confindustria Dispositivi Medici e Confindustria Bari BAT, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza del settore e mettere a sistema competenze e servizi a favore delle imprese.
“Questo accordo mira ad armonizzare i servizi e a dare sempre maggiore valore a questa filiera produttiva, che in Puglia conta circa 2 mila addetti. Una filiera che è in crescita e sulla quale dobbiamo fare una riflessione con il governo regionale e nazionale per creare un vero equilibrio fra economia, sanità e industria, perché la sfida è questa: rafforzare la ricerca e rafforzare il manifatturiero, anche quello legato alla Sanità. Io penso che sul territorio pugliese abbiamo tutte le competenze e le risorse necessarie per farlo.” ha dichiarato Mario Aprile, Presidente di Confindustria Bari e BAT.
“Parliamo di un comparto strategico per l’economia e per il sistema salute, che in Puglia esprime numeri e competenze di grande rilievo”, ha aggiunto il Presidente di Confindustria Dispositivi Medici, Fabio Faltoni. “L’accordo con Confindustria Bari e BAT nasce per consolidare questa base industriale e rafforzare la nostra capacità di interlocuzione con le istituzioni, in un momento in cui sono sempre più urgenti politiche industriali dedicate al settore”.
Il protocollo consentirà alle imprese del territorio di associarsi a Confindustria Bari BAT e, al tempo stesso, di aderire come soci aggregati a Confindustria Dispositivi Medici, beneficiando così dell’insieme dei servizi, delle attività di rappresentanza e delle opportunità offerte da entrambe le organizzazioni. Una collaborazione che punta a valorizzare ulteriormente un comparto già centrale per lo sviluppo economico regionale e nazionale, facendo leva su innovazione, competenze e integrazione tra livelli territoriale e nazionale.
Confindustria Dispositivi Medici
Confindustria Dispositivi Medici è la Federazione di Confindustria che rappresenta le imprese che forniscono alle strutture sanitarie italiane, pubbliche e private, dispositivi medici. Rappresenta un tessuto imprenditoriale variegato e specializzato, dove le piccole aziende convivono con i grandi gruppi. Il comparto dei dispositivi medici complessivamente genera un mercato che vale quasi 19 miliardi di euro tra export e mercato interno e conta 4.648 aziende, che occupano 130.520 dipendenti. Dal 2024, partendo dal paradigma One Health, la Federazione ha avviato un percorso di trasformazione sugli ambiti ESG, ambientali, sociali e di governance, che vuole essere anche di guida per il settore dei dispositivi medici in Italia.
Contatti per la stampa
Confindustria Dispositivi Medici
Sara Robibaro – E-mail: robibaro@confindustriadm.it – mobile: 393.9976490
Community
Titti Ioia – E-mail: titti.ioia@community.it- mobile: 3387194998
Claudia Laria- E-mail: claudia.laria@community.it – mobile: 3357904158
Confindustria Bari BAT