FAQ

Come possiamo aiutarti? Consulta le nostre FAQ sul Codice Etico per trovare quello che stai cercando.

Si, l’HCO e la segreteria organizzativa devono formulare la richiesta di educational grant solo a fronte di presentazione di un prospetto costi dettagliato.

Si, sempre a fronte di un prospetto costi dettagliato. 

No, poiché l’HCP deve essere selezionato esclusivamente dall’HCO o dalla segreteria organizzativa senza alcun contatto diretto con lo sponsor. 

Si, è sufficiente purché siano rispettati i requisiti minimi di cui al facsimile Confindustria Dispositivi Medici. 

Si, è sempre necessaria. 

No, dovrà essere garantita la pubblicazione secondo le indicazioni Confindustria Dispositivi Medici e le indicazioni MedTech.

Si è possibile. 

Si, è possibile, previa autorizzazione dello sponsor, purché non ci sia la possibilità di associare HCP e sponsor.

Si, se previsto nel contratto stipulato con il provider. 

Anche in ipotesi di HCP stranieri trova applicazione il Codice Etico Confindustria Dispositivi Medici, salvo normative più restrittive. 

Si, con un provider qualificato o con la società scientifica di riferimento. 

Si, è possibile nel rispetto dell’autonomia della selezione dei discenti a cura dell’HCO che comunica direttamente all’agenzia i nominativi degli HCP, senza che lo sponsor interferisca in alcun modo nel processo di selezione e senza che venga a conoscenza dei nominativi dei discenti prima dell’evento. 

Si, è possibile, nel rispetto della garanzia piena e assoluta di non riconducibilità del contributo a un singolo Professionista Sanitario. 

L’educational grant può contenere la voce contributo per i pasti, ma non sono consentite sponsorizzazioni per cene specifiche, programmate in data antecedente l’evento sulla base di liste di partecipanti. 

Si, è sempre necessaria.

Il Codice Etico si applica ai Professionisti Sanitari operanti in ambito sia pubblico che privato. È sempre consigliabile la comunicazione preventiva anche nei confronti delle strutture private presso cui opera il Professionista Sanitario. 

Non esiste una modalità predefinita. Nel Codice Etico, all. 1, è prevista una check list di riferimento, da usare a discrezione dell’interessato. 

La FAD rientra negli eventi di formazione scientifica organizzata da terzi. Se sono eventi di formazione scientifica i coupon possono essere erogati all’HCO; se sono eventi di training di procedura possono essere erogati all’HCP. 

Si intende che oltre il 50% del programma si concentra su attività pratica, anche in ambiente simulato. 

No, si suggerisce l’erogazione tramite le società scientifiche di riferimento, o in alternativa l’iscrizione, ove possibile, tramite i siti dei provider organizzatori.

I dati di profilazione devono essere parametri oggettivi di professionalità ed esperienza, senza che con la profilazione si individui il singolo HCP. 

È possibile coinvolgere un provider terzo rispetto all’evento, che svolgerà attività di segreteria organizzativa demandando la scelta degli HCP alle HCO selezionate dagli sponsor. 

Per gli eventi ECM , così come per gli eventi non ECM , l’organizzatore dell’evento dovrà inviare allo sponsor una dichiarazione di rendicontazione, come da facsimile Confindustria Dispositivi Medici o modelli simili. Previa espressa previsione in contratto, sarà possibile per le aziende sponsor incaricare un soggetto terzo indipendente per effettuare un audit al provider sull’evento specifico. L’auditor renderà allo sponsor un riscontro di conferma di impiego corretto o no del contributo erogato. 

Si, vanno sottoposti al SVC.

No, è possibile sostenere le spese dei soli relatori o moderatori e (opportunamente incaricati ai sensi di un contratto tra HCP e associato Confindustria Dispositivi Medici) e solo per la durata del simposio. 

Un training di procedura è un evento indipendente il cui scopo principale è fornire ai professionisti sanitari informazione e formazione per la sicura ed efficace esecuzione di una o più procedure chirurgiche o cliniche che si svolge in ambiente clinico o comunque allestito in maniera da permettere attività clinica anche su modelli o similari come ad esempio l’utilizzo di simulatori. Include la prevalenza di dimostrazioni pratiche (hands – on) e/o effettivi interventi chirurgici o clinici dal vivo, dove consentiti, con la partecipazione di un numero limitato di discenti (rapporto privilegiato – reale acquisizione tecnica chirurgica).

No, non è possibile. 

No, non obbligatoriamente.

Si, se trattasi di evento non ECM e nel rispetto della regolamentazione privacy. 

La selezione viene effettuata da HCO o PCO sia esso Provider ECM o no a seconda dell’evento. 

Si, prevalgono le regole ECM, a cui si aggiungono le altre regole del Codice Etico Confindustria Dispositivi Medici, ove applicabili. 

Il Sistema SVC di Confindustria Dispositivi Medici valuta gli eventi nazionali e regionali (o interregionali) che vedono la partecipazione di professionisti italiani. Il CVS Medtech valuta gli eventi a carattere internazionale dove i partecipanti attesi provengono da almeno due paesi europei. Il criterio guida sono i partecipanti all’evento. 

No, la FAD non deve essere posta in valutazione al SVC. Tuttavia la definizione dell’evento formativo deve essere in linea con il Codice Etico Confindustria Dispositivi Medici e qualora se ne discostasse potrà essere oggetto di puntuale segnalazione alla Commissione di Controllo Confindustria Dispositivi Medici per l’adozione dei provvedimenti opportuni. 

No, in linea di principio sono da intendersi non adeguate quelle location che potrebbero risultare di interesse prevalente rispetto alla semplice funzionalità di supporto all’attività scientifica. 

Sono da considerarsi più in generale non adeguate quelle location ove l’immagine al pubblico potrebbe risultare prevalente rispetto al carattere scientifico. 

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, rientrano tra le strutture ricettive e location non appropriate: navi da crociera o altri mezzi di trasporto/treni, villaggi turistici, resort, centri sportivi invernali o per sport d’acqua, stadi, rifugi alpini, strutture in cui l’attività principale sia di centri benessere e spa, strutture termali, castelli, musei, casinò, golf, parchi tematici e di intrattenimento, teatri e cinema, parchi zoologici, acquari, orti botanici, tenute agricole/vinicole, masserie, agriturismi. 

No, in linea di principio non è consentito supportare l’iscrizione, per tutta la sua durata, a un evento di terzi di un professionista che è relatore nell’ambito di un workshop organizzato dall’impresa al suo interno. L’iscrizione del professionista, quand’anche richiesta obbligatoriamente anche solo per lo svolgimento della sola attività nell’ambito del workshop, sarà sponsorizzabile dall’impresa limitatamente a un tempo che risulti adeguato a tale attività.

Gli eventi educazionali organizzati da Associazioni Pazienti o da terzi, in nome e per conto di Associazioni Pazienti, devono essere sottoposti alla piattaforma SVC solo qualora prevedano la partecipazioni di professionisti sanitari (HCP), nelle loro qualità di discenti e/o relatori.

Vanno sottoposti alla piattaforma del Sistema di Valutazione delle Conferenze tutti i Master, esclusi quelli organizzati da Università pubbliche o private.

Non è consentito alle aziende associate sostenere direttamente le spese di viaggio e/o alloggio e/o ospitalità o di altra natura relative alla partecipazione dei singoli Professionisti Sanitari che partecipano come discenti a eventi aziendali che si svolgano durante, in prossimità o contemporaneamente e indicativamente nella stessa località di eventi educazionali organizzati da Terzi.

Tuttavia, gli eventi organizzati da una associata, quali ad esempio Advisory Board o meeting riguardanti una sperimentazione clinica, a esclusione di meeting aziendali promozionali, commerciali o di altra natura, possono essere organizzati presso o in prossimità di eventi educazionali organizzati da Terzi per motivi di opportunità, in ragione della partecipazione di HCP a tali eventi organizzati da Terzi. In questi casi, le aziende associate si faranno carico esclusivamente della remunerazione contrattuale e delle spese concordate per la fornitura del servizio da parte del Professionista Sanitario durante l’evento societario, e non potranno in nessun caso pagare costi incrementali relativi alla partecipazione del Professionista sanitario all’evento educazionali organizzato da Terzi, come costi di registrazione, ospitalità, viaggio aggiuntivo o alloggio. Inoltre, i professionisti sanitari devono avere un ruolo attivo in un tale evento organizzato dall’azienda, piuttosto che essere semplici partecipanti passivi.

Esempi:

  • Per un Advisory Board o meeting su una sperimentazione clinica organizzata durante o nei pressi di un evento educativo organizzato da Terzi:
    • L’iscrizione dell’HCP all’evento educativo organizzato da Terzi non potrà in alcun caso essere coperto dalla società associata, in quanto ciò non sarebbe correlato al servizio fornito nell’evento societario;
    • Le spese di volo e di alloggio possono essere coperte solo se correlate all’evento aziendale.
  • Per un simposio satellitare o un coinvolgimento di relatori per attività di speakeraggio che si svolgono durante l’evento educativo organizzato da Terzi (ovvero come parte di tale evento educativo organizzato da Terzi):
    • L’iscrizione dell’HCP all’evento educativo organizzato da Terzi potrà essere coperta solo se l’accesso del professionista sanitario al simposio o stand satellitare all’interno dell’evento educativo organizzato da terzi è subordinato al pagamento dell’iscrizione. In questo caso, la quota di iscrizione deve, ove possibile, essere proporzionata alla presenza effettiva richiesta per fornire i servizi richiesti (i.e. se il simposio satellitare si svolge in un solo giorno dell’evento di tre giorni ed è possibile scegliere una registrazione di un giorno);
    • i costi di volo e di alloggio possono essere coperti solo se il professionista sanitario non sta già beneficiando di un educational grant a copertura della sua presenza all’evento organizzato da Terzi.
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